“Fondare Biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire”
M. Yourcenair
Onorevole Presidente, Egregi Assessori,
è con rammarico che apprendo quanto deliberato in data 10 dicembre 2013 dalla Giunta Provinciale a oggetto “Concessione contributo Regionale a favore dell’Organizzazione Sistemica Bibliotecaria del territorio Provinciale”.
In questa delibera la Provincia da Voi presieduta, a fronte di 380.000 euro di contributi ricevuti dalla Regione Lombardia ai sensi della l.r. 81/85, concede ai Sistemi Bibliotecari presenti sul territorio provinciale solo 100.000 euro di contributi relativi all’anno 2013.
In particolare per ciò che concerne l’Azienda Speciale Consortile denominata Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest (CSBNO), a cui aderisce il Comune di ———– che presiedo, il finanziamento 2013 scende dai 144.000 euro del 2012 a 38.000, con una riduzione di 106.000 euro, pari al 73%.
Una scelta, mi permetta, infelice nei contenuti e nei tempi.
Nei tempi perché comunicare il ventitre dicembre ad una azienda consortile una simile riduzione di contributi non dà materialmente il tempo di ridisegnare strategie di spesa e di entrata, portando inevitabilmente ad una chiusura in passivo del bilancio. Ciò senza tenere conto degli importanti sforzi effettuati nel corso del 2013 dal CdA del nostro Consorzio, mediante razionalizzazione dei costi e ricerca di nuove fonti di entrata, per compensare la già nota riduzione di contributi provinciali (che invece quasi tutte le altre Province lombarde hanno continuato ad assicurare alle proprie reti bibliotecarie) risalente al 2012 ed ottenere il pareggio di bilancio.
Nei contenuti, perché “de facto” questa decisione mostra una volontà politica di colpire i sistemi bibliotecari che non trova alcun riscontro nel programma politico della giunta provinciale, né tantomeno nelle dichiarazioni di intenti dei suoi esponenti. Nella relazione tecnica che accompagna la delibera stessa si legge: “..l’organizzazione sistemica si è rivelata[..] come la più idonea per la gestione dei servizi bibliotecari”, e inoltre: “..dalla lettura dei dati statistici rilevati annualmente dalla Provincia […] si evidenzia, anno dopo anno, un apprezzabile miglioramento di tutti gli indici di riferimento più significativi”. Non più di due anni fa l’Assessore Maerna, in occasione dell’annuale convegno organizzato da Biblioteche Oggi, dichiarava che “..pur in un momento non facile per i bilanci pubblici, la Provincia di Milano, anche grazie alla sensibilità di Regione Lombardia, ha scelto di sostenere finanziariamente in maniera importante le biblioteche ed i sistemi bibliotecari”.
Immagino che la scelta di ridurre così drasticamente i contributi ai sistemi bibliotecari provinciali sia stata dolorosa e che le biblioteche siano rientrate nel tritatutto in nome del raggiungimento degli equilibri di bilancio dell’ente provinciale. Ma proprio perché governo un Comune che dal 2008 ha a che fare con il patto di stabilità e dal 2009 con progressivi ed inarrestabili tagli ai trasferimenti statali, Vi confermo che sarà molto difficile compensare con risorse comunali i finanziamenti tagliati. Una scelta come quella che avete fatto, quindi, molto probabilmente si tradurrà in una limitazione delle risorse a disposizione delle reti bibliotecarie e ad una conseguente diminuzione dei servizi erogati e della loro qualità.
Vi chiedo quindi di riconsiderare la scelta operata per l’anno 2013, che di fatto sottrae fondi che la legge regionale 81 destina alle biblioteche, nonché di ripristinare per l’anno 2014 il contributo di 380.000 euro, necessario al mantenimento in vita dei Consorzi e delle Reti di Biblioteche della provincia.
Sono certo che possiate comprendere l’importanza di questa richiesta e che condividiate le ragioni culturali di fondo che mi spingono a difendere i nostri sistemi bibliotecari come baluardi contro “l’inverno dello spirito”.
Distinti Saluti

