Saluto di fine mandato del Presidente Agostini

Pubblico il discorso di fine mandato pronunciato dal Presidente Nerio Agostini all’Assemblea di Lunedì 16 Aprile.

 

L’elezione appena avvenuta del nuovo Cda segna il termine del mio impegno come Presidente: mi sento in dovere quindi di fare una riflessione di fine mandato.

Nel 2013, ho accettato la nomina consapevole di dover gestire una situazione difficile e conflittuale che perdurava da alcuni anni ed anche una evidente crisi identitaria dell’azienda.

Ho però considerato l’incarico offertomi come una sfida ed una opportunità di fine carriera nel settore bibliotecario e culturale, mettendo pertanto in campo tutta l’esperienza professionale ed amministrativa sino allora maturata in vari ambiti. Un incarico che ho considerato “a termine” e che per coerenza non mi ha visto quindi ripresentare la candidatura per il nuovo Cda (nonostante le sollecitazione pervenutemi da vari amministratori che ringrazio per la fiducia espressa).

Dal 2013 ad oggi mi sono impegnato in un processo di innovazione e sviluppo del Csbno mettendomi in ascolto attraverso un confronto serrato e continuo con gli Amministratori e l’elaborazione di idee da condividere sino ad arrivare alla predisposizione, alla condivisione e l’approvazione del nuovo statuto a maggio del 2017.Questo passaggio ha messo a punto l’idea di una azienda speciale aperta al territorio, tesa a rafforzare il focus della gestione delle biblioteche attraverso l’implementazione di nuovi servizi e nuove tecnologie oltre che la costruzione progressiva di un nuovo modello di rapporto delle stesse con i cittadini.

Un passaggio che ha favorito l’impegno su diversi progetti che si aprono a tutto campo nell’ambito delle attività culturali e della valorizzazione dei beni culturali. Un’azienda ricca di know how, partecipata dai Comuni, totalmente messa al loro servizio per facilitare l’attuazione dei loro programmi culturali attraverso l’affidamento in house di gestione di servizi ed attività; una modalità che sempre più potrà rafforzare la visione cooperativa anche attraverso l’attivazione del nuovo strumento statutario chiamato Comitato Territoriale.Un’idea di azienda che vede la sintesi della propria mission ed identità nello sviluppo dell’acronimo Csbno in Culture, Socialità, Biblioteche, Network Operativo.

L’impegno sul fronte gestionale non è stato privo di difficoltà ed ha visto una progressiva riorganizzazione strutturale alla ricerca della efficienza ed efficacia compatibile con la razionalizzazione dei costi e contemporaneamente la messa in campo di significativi investimenti produttivi e di ricerca e sviluppo.

Un impegno che ha visto la progressiva introduzione del controllo di gestione, il lavoro per progetti, obiettivi e commesse, la continua ricerca di risorse per garantire la solidità del bilancio e la sostenibilità delle attività nonostante il taglio, prima, ed annullamento, poi, dei contributi provinciali, della città Metropolitana e della Regione rispettando il mandato dell’Assemblea di evitare la richiesta di nuovi contributi ai Comuni soci.

Si è arrivati quindi all’adozione, in assemblea, di un primo piano industriale biennale 2017-2018, l’impegno pluriennale su progetti europei, l’adozione del primo Bilancio Sociale partecipato e l’elaborazione delle linee guida di un piano strategico (di cui si è data comunicazione in apertura della presente seduta) che può permettere all’azienda stessa di proiettarsi nel futuro con una nuova visione complessiva. La crescita e lo sviluppo di servizi è stata possibile anche grazie all’inserimento progressivo, attraverso selezioni pubbliche, di nuove professionalità ed una forte attenzione ed investimento sulla formazione ed aggiornamento delle risorse umane.

Con il convegno del 20° si arriva infine al lancio del progetto di cooperazione nazionale definito Rete delle Reti ed il trasferimento in questi mesi nella nuova sede grazie ad una convenzione con il Comune di Arese.

In sintesi 5 anni di impegno forte e a volte totalizzante che mi ha comportato una presenza, volontaria e non retribuita, in sede Csbno piuttosto che fuori sede nella costruzione di relazioni in area metropolitana, regionale, nazionale e ministeriale.

Prima di chiudere voglio anche esprimere alcuni ringraziamenti:

– a tutti gli Amministratori, delle varie parti politiche, che ho conosciuto nel loro avvicendarsi di cambi amministrativi, quindi a tutta l’Assemblea, ma in particolare alla Presidente dell’assemblea Maira Cacucci, prima, e Arianna Nava, poi, per la correttezza del ruolo svolto e la fattiva collaborazione con il sottoscritto ed il Cda;
– ai colleghi dei Cda, succedutosi nelle varie fasi, ed in particolare al vicepresidente Luca Vezzaro con il quale vi è stato un proficuo continuo confronto e si è sviluppato un processo di reciproca fiducia, pur da posizioni politiche diverse, per una ricerca progettuale e strategica condivisa e che oggi con la sua rielezione mi rappresenta una garanzia di continuità per l’azienda;
– al Direttore per aver accettato e condiviso un metodo gestionale stretto, ma contemporaneamente rispettoso dei diversi ruoli ricoperti, che ha permesso di superare anche momenti di difficoltà e tensioni -che non sono mancati- attraverso una reciproca fiducia e rispetto; al Direttore Stefanini va riconosciuta professionalità dirigenziale nella visione di sviluppo aziendale e la totale dedizione al Csbno grazie anche alla disponibilità senza limiti di tempo e che mi auguro possa dare ancora per anni al nuovo Cda;
– allo staff manageriale progressivamente cresciuto in quantità e qualità;
– a tutto il personale, che amo definire la risorsa professionale che rappresenta il vero potenziale dell’azienda;
– ed infine un ringraziamento particolare, anche affettuoso, a Maura Beretta indispensabile nel complesso ruolo istituzionale che con disponibilità H24 (anche in situazioni di gravi problemi di salute) ha assistito l’attività del Presidente, del Cda e del Direttore con tutti i loro relativi pressing.

Chiudo con un augurio di buon proseguimento di impegno al nuovo Cda ed al nuovo Presidente a cui metto a disposizione l’esperienza maturata, laddove ritenuto utile, con le modalità che saranno ritenute opportune.”

Nerio Agostini
Assemblea consortile del 16 aprile 2018

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