Lavori Pubblici: Piscina Comunale, da storia infinita a storia di successo

L’articolo seguente è una risposta a quanto apparso nel forum del Comune di Busto Garolfo l’indomani della approvazione  “CONVENZIONE INNOVATIVA CON LOMBARDIA NUOTO PER LA GESTIONE DEL PLESSO NATATORIO DI BUSTO GAROLFO”  con votazione unanime dei presenti al consiglio comunale e 2 astenuti

Le affermazioni riportate contengono alcune verità e molte inesattezze. E’ vero che Lombardia Nuoto, si aggiudicò l’appalto nel 2000 per 15 anni con un canone annuo di 7 milioni, ma l’aggiudicazione prevedeva oneri  per il completamento della struttura per 250 milioni.

E’ vero che  prevedeva i soli interventi di manutenzione ordinaria, mentre quelli di manutenzione straordinaria sono a carico del Comune. Nel bando di gara era previsto che LN si fornisse del calore di riscaldamento da AGESETECO società di Teleriscaldamento partecipata al 100% dal Comune per la produzione di calore e energia elettrica con Cogeneratore.

 E’ vero che la convenzione allora sottoscritta fra LN e Comune prevedeva che in caso di controversia si debba ricorrere ad un “ARBITRATO” E  NON ALLA GIUSTIZIA ORDINARIA. E’ vero che si arriva a un contenzioso sul prezzo del calore, LN chiede l’applicazione di una tariffa con accisa ridotta in quanto società sportiva, mentre Ageseteco applica la tariffa che pagano i privati. Questo genera un arbitrato nel 2005  presso il tribunale di Monza con 2 arbitri in difesa di LN e un arbitro in difesa di Ageseteco. La sentenza che ne deriva obbliga Ageseteco alla applicazione di una tariffa agevolata e al risarcimento dal 2000 al 2005 di 270 mila Euro come storno di quanto pagato, tra l’altro bisogna ricordare  che Lombardia Nuoto ha depositato il decreto ingiuntivo per la riscossione del lodo il 22/12/2011 per un valore di 300 mila euro più interessi.

La sentenza venne sottoposta a diversi Legali che hanno espresso quanto segue: “SENTENZA IRRITUALE E INAPPELLABILE”. Questo sentenza viene subita da Ageseteco e dal Comune  senza poter ricorrere ad altro grado di processo. Quindi da allora sia Ageseteco sia l’ Amministrazione Comunale in virtù di questo lodo vedono limitate il confronto e le azioni da intraprendere presso la piscina comunale.

Negli anni a seguire l’amministrazione Alli cerca di risolvere il problema sottoponendo varie soluzioni tra cui l’offerta per la completa ristrutturazione del complesso natatorio con un impegno finanziario da parte del comune per 750 mila euro e la proroga della convenzione per altri 25 anni. Quest’ultima soluzione risulta improponibile e viene bocciata dalle commissioni competenti.

La descrizione sopra citata è la sintesi delle vicende fra , “Comune-Lombardia nuoto-Ageseteco” un pasticcio complesso e articolato di non facile soluzione che ci ha visti impegnati per quasi 3 anni della nostra amministrazione e ha prodotto una convenzione innovativa in approvazione nella seduta del consiglio comunale del 28/05/2012  che vado a descrivere nel dettaglio.

Nella convenzione nuova i punti fondamentali di innovazione riguardano la realizzazione di importanti lavori di ristrutturazione che l’Amministrazione Comunale ha individuato ai fini del mantenimento della funzionalità del servizio e del miglioramento dello stato manutentivo, della sicurezza e dell’efficienza della strutture precisamente:

–          Adeguamento della struttura degli spogliatoi e dei servizi al fine di risolvere le problematiche di scivolosità.

–  Rifacimento completo del manto di copertura e dell’impermeabilizzazione del corpo spogliatoi e servizi.

–    Sostituzione vetrate vasca coperta. Non più idonei e rispondenti alle nuove normative.

–    Interventi sistemazione impianto trattamento aria, ubicati nel locale vasca.

–    Revisione totale e potenziamento dell’ UTA (unità trattamento aria).

–    Realizzazione di interventi atti al miglioramento delle condizioni microclimatiche in corrispondenza della vasca piccola bambini.

–      Sostituzione telone di rivestimento vasca esterna.

–      Adeguamento impianto elettrico (illuminazione vasca grande coperta).

–      Manutenzione straordinaria impianto elevatore.

–     Ulteriori interventi di manutenzione straordinaria necessari al mantenimento della funzionalità della struttura.

Questi lavori per un totale di 419 mila euro vedi perizia tecnica stimata sono a totale carico di LN da realizzare entro 2 anni dalla firma.  La durata della convenzione viene prorogata per altri  8 anni fino al 2023. Vengono inseriti lavori di manutenzione straordinaria per un valore di 12.000 euro anni per un totale di 132.000 euro. Viene contabilizzato un diritto di superficie per un pezzo di terreno adibito a spiaggia del valore di 41.000 euro monetizzati tramite altri lavori “bussola di entrata e sostituzione lucernari”. Viene definita la fornitura di calore con nuova società che ha vinto il bando di aggiudicazione per la gestione del teleriscaldamento comunale. Viene eliminato il ricorso per eventuale controversia a Lodo Arbitrale, facendo ricorso alla giustizia ordinaria. Oltre a questo sono inseriti tutti i parametri tecnici di garanzia per il comune atti alla realizzazione delle suddette opere tramite fideiussione e altro.

La questione lodo con Ageseteco è risolta con una transazione condivisa per un valore di 120.000 euro da corrispondere alla Lombardia nuoto da parte di Ageseteco entro il 31/12/2012.Il Comune di Busto Garolfo come si evince non sborserà soldi ne ad Ageseteco ne a Lombardia Nuoto. Ritengo pertanto pienamente soddisfacente questa nuova convenzione che porterà a un rinnovo totale della struttura  a beneficio dei nostri concittadini.

 Vice Sindaco Ass.LL.PP.  Roberto Rigiroli

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